La partita dell’innovazione si vincerà giocando in squadra: enti formativi, studenti, aziende ICT, imprese.

Non sappiamo dove ci porterà la rivoluzione tecnologica in atto. Alcuni dei suoi frutti sembrano ancora acerbi, altri sono già mature certezze.
Di certo, società e mercati sono cambiati a una velocità e con una profondità mai viste prima. Una trasformazione che ha portato con sè benefici e opportunità, ma anche gap pesanti tra un’offerta di lavoro sempre più orientata all’ICT e una domanda spesso inadeguata per qualità e quantità.
È chiaro che serve un cambio di marcia deciso da parte di tutti gli attori in campo. A partire dai temi cruciali dell’educazione e della formazione, per garantire che le competenze digitali e le novità tecnologiche diventino patrimonio comune.

La partita dell’innovazione si vincerà giocando in squadra: enti formativi, studenti, aziende ICT, imprese. E così, eccoci all’Università Bocconi, nelle aule del MiMeC, Master in Marketing e Comunicazione. Insieme a noi di Triplesense, Poltrona Frau, leader nel campo dell’arredamento contemporaneo di alta gamma. Di fronte, gli studenti del workshop di Digital Marketing. Ai quali abbiamo proposto di misurarsi, divisi in team di lavoro, su un vero brief: costruire una strategia di digital marketing mirata ad aumentare la visibilità web di poltronafrau.com, attraverso un’analisi in-depth della provenienza degli utenti e dei relativi canali di acquisizione, e un’analisi della customer journey all’interno del sito stesso.
I risultati? Eccellenti. Difficile scegliere il progetto più innovativo. Tanto che il management di Poltrona Frau ha voluto premiare il team vincitore in modo tanto estemporaneo quanto coerente con lo spirito del workshop.

Così, un emozionatissimo gruppo di aspiranti strategist è andato a ritirare il premio direttamente a Tolentino, nel quartier generale dell’azienda. Qui, nel primo dei due giorni previsti, i ragazzi hanno visitato il museo Poltrona Frau e poi il reparto produzione, partecipando a mini labcamp tra divani di lusso e sedili di supercar; all’indomani, dopo un incontro con le Risorse Umane, hanno presentato di fronte al Team Marketing il progetto vincitore, comprendente un simulatore che, tramite la fotocamera dello smartphone, permette di visualizzare il prodotto prescelto all’interno dell’ambiente in cui sarà posizionato.
nsomma, una full immersion appagante e coinvolgente. Esperimenti come questo moltiplicano il valore del percorso didattico, rafforzano il legame scuola / impresa e, non ultimo, generano energia positiva. E, ci auguriamo, anche innumerevoli tentativi di emulazione.